Turismo a Sarno

Una Gita a Sarno: dal Lungofiume alle Chiese gustando Buon Cibo.

La caratteristica città di Sarno è un luogo incantevole da visitare per rivivere le atmosfere bucoliche del nostro passato.

Il paesaggio naturale è assai suggestivo, con il borgo che si distende lungo le falde del Monte Saro, costellato dalle molte sorgenti dalla quali scaturiscono gli affluenti del fiume Sarno.

I turisti possono divertirsi, ed entrare in contatto con ambienti spesso sconosciuti, attraverso stimolanti escursioni nell'area protetta che racchiude il Parco regionale del bacino del fiume Sarno, un corso d'acqua fondamentale per il passato ed il futuro della zona.

Tra i motivi all'origine della creazione dell'area protetta, risalente al 2003, si inscrive anche l'esigenza di costruire un nuovo progetto ambientale per consentire la convivenza tra la città ed il fiume che ha portato eventi catastrofici, pure in anni recenti, ed attualmente risulta essere pericolosamente inquinato.

La situazione appare ancora più tragica se si pensa alla bellezza naturale del luogo e al fulgido passato di Sarno, una delle città più importanti della Campania Felix Romana, oltre che alle opportunità insite in vista di nuovo rigoglioso sviluppo.

I turisti possono passeggiare per il lungofiume Foce, realizzato nel 2004, e visitare il Parco Fluviale 5 Sensi nel quale si svolgono gite, percorsi naturalistici, convegni, feste e tante altre manifestazioni volte a valorizzare il Sarno.

Al termine della passeggiata si possono poi assaggiare i prodotti tipici, tra i quali spicca il pomodoro San Marzano, esportato in ogni parte del mondo quale emblema della cucina mediterranea.

Il pomodoro costituisce uno dei simboli di Sarno, ma in realtà l'intera zona del salernitano offre sapori prelibati e genuini: la mozzarella di bufala DOP, i carciofi, i fichi, i cavatelli e gli ottimi vini, tra i quali il Cilento e il Colli di Salerno.

Interessanti, inoltre, gli itinerari culturali che allietano le giornate dei visitatori, assai attratti dal sito archeologico di Foce nel quali sono conservati reperti risalenti alla preistoria, alla dominazione greca e al florido periodo romano.

Molto suggestive anche  le chiese, in primis il Duomo eretto nel 1066 e completamente riedificato nei primi anni del Seicento.

L'ex cattedrale di San Michele si erge imponente con la sua bellissima facciata di colori tenui e l'interno che ospita opere pittoriche di Angelo Solimena.

Degno di nota anche il Santuario della Madonna delle Tre Corone, restaurato seguendo uno stile neoclassico, che accoglie la statua di San Michele Arcangelo, protettore della città celebrato l'8 maggio.